Breaking News



(15 apr. 2026) Carrara – La campagna era partita la scorsa estate, lanciata durante “Paper Fest-Libri in piazza” e poi sostenuta da pagine promozionali su Il Fatto Quotidiano. Ora, si fanno i conti e sono conti in positivo.
Il Centro Sociale Caritas dell’Annunziata di Marina di Carrara comunica la chiusura della raccolta fondi per la realizzazione del progetto dormitorio/magazzino lanciato nel luglio scorso dalla Fondazione Il Fatto Quotidiano. La somma raccolta è consistente e servirà a fare crescere il Centro Sociale, anche se con tempi diversi. Infatti, il dormitorio, per motivi tecnici, non è al momento realizzabile, per cui si procederà in questa prima fase alla realizzazione del magazzino/dispensa, che renderà più “potente” e funzionale la mensa del Centro. Mentre l’operazione dormitorio è rinviata a un futuro che tutti si augurano prossimo.
I volontari del Centro Sociale ringraziano la Fondazione del Fatto Quotidiano, che, in virtù dell’interessamento della sua presidente Cinzia Monteverdi, ha promosso una raccolta fondi a livello nazionale. E dicono anche un grande grazie a tutti i cittadini e agli enti che hanno partecipato alla raccolta dei fondi per far sì che il progetto potesse essere realizzato.
La cucina dell’Annunziata prepara ogni giorno, da ormai 22 anni, pasti caldi per tutti coloro che “non ce la fanno”. La media attualmente è di 40-50 persone al giorno (compresi festivi e domeniche). Con una particolarità che dice molto di come i problemi legati alla povertà e al disagio sociale stiano coinvolgendo aree sempre più diffuse della società: nei primi anni la maggioranza degli utenti era straniera. Oggi, invece, all’incirca il 50% di chi usufruisce della mensa è composto da italiani. Per fare funzionare questa “macchina” della solidarietà, si alternano nelle strutture di Marina una settantina di volontari affiancati da giovani che svolgono il servizio civile, mentre l’approvvigionamento del cibo arriva in gran parte da negozi e catene della grande distribuzione della zona.