Concessioni balneari: l’ex Marino resterà spiaggia libera

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CARRARA – Sta entrando nel vivo la “partita” del rinnovo delle concessioni demaniali marittime, ovvero della applicazione della direttiva Bolkestein, che prevede la messa all’asta degli stabilimenti balneari. La palla è in mano ai Comuni, cui spetta il compito di gestire l’operazione. A Marina di Carrara l’amministrazione civica ha avviato ufficialmente nei giorni scorsi le procedure per l’assegnazione di quattro concessioni: i bagni Doride, Lido Leda e Lunezia e la discoteca Swamp. Altre procedure dovrebbero aprirsi nelle prossime settimane, entro la fine di settembre (salvo possibili ennesime proroghe) il percorso dovrebbe essere chiuso.

Ma cosa succederà sulla nostra spiaggia? L’amministrazione ha la possibilità di non dare in concessione almeno una parte del litorale. E di aumentare, in questo modo, la quantità e l’estensione delle spiagge “libere”. Una opzione che alcuni (non molti) Comuni d’Italia stanno seguendo. Una soluzione chiesta però a gran voce da tutti quegli amanti del mare/turisti/cittadini che non possono permettersi di pagare uno stabilimento balneare (o non intendono farlo). Una scelta, se si vuole, “democratica”, perché la spiaggia è un bene collettivo e tutti dovrebbero avere il diritto di fruirla.

La giunta Arrighi ha scelto una soluzione “minimale”. Ha deciso che il tratto di litorale dove sorgeva il bagno Marino, che già da alcuni anni _ dopo la revoca della concessione ai titolari per una lunghissima morosità – viene utilizzato come spiaggia libera, resterà “libero”. Di altre porzioni di litorale oggi occupate dagli stabilimenti privati e date al libero accesso, non se ne parla. A conti fatti, dunque, tutto come oggi: tre spiagge libere “storiche” (Porto, Paradiso, Fossa Maestra) più l’ex Marino.

Ecco cosa dice il Comune

In proposito, abbiamo interpellato l’amministrazione comunale che ci ha risposto con questa nota in cui, in sostanza, dice che le “piacerebbe” (sic) che l’ex Marino abbia in futuro spogliatoi, docce e magari un punto ristoro e di stare “riflettendo” su come raggiungere questo obiettivo:

Nel prossimo futuro avremo sul territorio comunale una nuova spiaggia libera nel tratto di litorale compreso tra gli stabilimenti Paris e Graziella che si andrà ad aggiungere alle quattro già ora disponibili.
Si tratta di quella parte di arenile dove un tempo sorgeva il bagno Marino e che già da alcuni anni viene utilizzato come spiaggia libera. La nostra volontà è sempre stata quella di mantenere quel tratto di spiaggia libero e aperto a tutti. In questi anni abbiamo dovuto attendere che si concludesse una vicenda complessa che non aveva precedenti, almeno nel nostro territorio. Prima c’è stata la decadenza dei vecchi concessionari, poi i conseguenti ricorsi di questi ultimi al tribunale amministrativo, che hanno però sempre confermato la bontà delle scelte del Comune, e non ultimi vari passaggi con l’Agenzia del Demanio e la Capitaneria di porto per stabilire il giusto iter da seguire. La scorsa primavera, infine, dopo che erano scaduti i termini dell’ordinanza dirigenziale che imponeva all’ex titolare del bagno la messa in pristino dei luoghi, come Comune ci siamo fatti carico della pulizia e della bonifica di tutta l’area.

Oggi quell’area di litorale è molto frequentata da carrarini e turisti e offre a chiunque tutti i servizi necessari, ma in futuro ci piacerebbe fare qualcosa di più per renderla ancora più accogliente. Ci piacerebbe che quella diventasse una spiaggia libera attrezzata con anche spogliatoi, docce e magari anche un punto ristoro. Da tempo stiamo portando avanti delle riflessioni su quale possa essere la strada migliore per raggiungere questo obiettivo.

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Claudio Figaia
Articoli: 95

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