
Turano, cimitero abbandonato: canale rotte, loculi transennati. Non c’è più neppure il custode
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Massa-Degrado, abbandono e mancanza di rispetto. È la denuncia che arriva dal cimitero comunale di Turano, a Massa, dove la situazione è ormai insostenibile.
I canali di scolo e le grondaie sono rotte da oltre un anno. L’acqua piovana non viene convogliata, scende lungo i muri, ristagna a terra e ha creato infiltrazioni ovunque. Le pareti sono scrostate, verdi di muffa e muschio.
Per motivi di sicurezza, interi settori del cimitero sono stati interdetti. Davanti ai blocchi dei loculi sono state posizionate transenne del Comune di Massa con nastro bianco e rosso. Di fatto è impossibile per i familiari avvicinarsi per portare un fiore, pulire una lapide o accendere un lumino. I tombini e i percorsi sono transennati.
A peggiorare tutto, la totale assenza di custodia.
Da quando la figura del custode è stata eliminata, il cimitero è diventato terra di nessuno. “Rubano di tutto: piante, fiori, persino i lumini delle luci votive. Non c’è più controllo”, raccontano i cittadini che ogni giorno si recano a trovare i propri cari.
Alla richiesta di ripristinare il servizio, la risposta data dal Comune sarebbe stata lapidaria: *”Non ci sono soldi per il custode”.*
Una risposta che non placa la rabbia dei residenti di Turano, che chiedono un intervento urgente per riparare i canali, togliere le transenne in sicurezza e restituire dignità e decoro a un luogo sacro che dovrebbe essere di pace e raccoglimento.











