
“Voci di comunità”: a Fivizzano incontro in dialogo con abitanti, turisti, associazioni eattività del territorio
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Fivizzano. Il 23 ottobre, in sala Consigliare presso il Museo di San Giovanni a Fivizzano, dalle 17:30 la
Cooperativa di Comunità “La Medicea” promuove un confronto sui primi risultati della
consultazione lanciata a luglio attorno al futuro di Fivizzano e dei suoi borghi.
E’ la prima tappa del progetto “Fivizzano comunità solidale” che, iniziato a giugno, si sta
realizzando con il contributo di Confcooperative e di Irecoop Toscana, il supporto di Solidarius
Italia e l’appoggio del Comune di Fivizzano e del GAL Lunigiana.
Nei mesi di luglio e agosto i soci e i lavoratori della Cooperativa hanno dato voce, di persona o a
distanza, ad abitanti, turisti (italiani e non), associazioni e attività produttive del territorio per
mettere in luce sia gli aspetti positivi e le potenzialità del territorio stesso, sia le criticità.
“Il lavoro – si legge nella nota della coop – non aveva pretese “scientifiche” ma serviva a stimolare in chi è stato avvicinato una riflessione sul “perché” abitare, venire a visitare e lavorare nel territorio di Fivizzano, sui problemi che questo comporta ma anche sugli elementi per i quali vale la pena farlo.
Proprio perché il sondaggio aveva ed ha un carattere qualitativo, ha chiesto di esplicitare i bisogni
ma anche i desideri di chi ha risposto, chiedendo di aprire scenari, di immaginare il futuro di
questi luoghi e, infine, anche la disponibilità a collaborare affinché questi bisogni e desideri
possano realizzarsi. Ciò a partire, certo, da un impegno personale, una sorta di “appello all’azione” per creare nuovi attività e servizi o rafforzare quelli esistenti, ma con un’interlocuzione costante con le istituzioni locali, dal momento che l’esercizio di cittadinanza attiva diventa efficace soltanto se le istituzioni
sono disponibili ad ascoltare e a esercitare altrettanto attivamente il proprio compito”.
“La Cooperativa di Comunità – prosegue la nota – può approfondire e allargare il proprio lavoro in risposta a ciò che emerso e può farlo anche creando reti di collaborazione con altre cooperative di Comunità, con
Associazioni e attività produttive del territorio, allargando la rete dei propri soci e magari creando
altre attività che possano produrre lavoro. Per questo serve una co-progettazione che, proprio a partire dall’evento del 23 ottobre, sarà materia di una seconda parte del Progetto “Fivizzano comunità solidale” e andrà avanti fino a dicembre”.
L’incontro del 23 ottobre è aperto a tutti e si concluderà con un aperitivo










