
Forte scossa di terremoto all’alba tra Lunigiana e Spezzino, nessun danno segnalato
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MASSA-CARRARA – Risveglio improvviso per molti residenti della Lunigiana e delle aree limitrofe nelle prime ore di domenica 16 agosto 2026, quando una scossa di terremoto è stata distintamente avvertita in numerosi comuni della provincia apuana e nello Spezzino.
Secondo quanto rilevato dalla Sala Sismica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), il primo evento sismico, il più significativo, è stato registrato alle 5.49 con una magnitudo locale pari a 3.7. L’epicentro è stato individuato nel territorio comunale di Fosdinovo, in prossimità della frazione di Pulica, a una profondità di circa 10 chilometri.
La scossa è stata percepita chiaramente dalla popolazione, provocando preoccupazione e numerose segnalazioni da parte dei cittadini, svegliati dal movimento tellurico.
Pochi minuti dopo, alle 5.57, gli strumenti dell’Ingv hanno registrato un secondo evento, considerato una scossa di assestamento, di magnitudo 1.6. Anche questo sisma ha avuto origine nell’area di Fosdinovo, sempre a una profondità di 10 chilometri.
Subito dopo le scosse sono stati avviati controlli e verifiche sul territorio. L’amministrazione comunale di Fosdinovo ha comunicato che dai sopralluoghi effettuati non sono emerse criticità né danni a edifici o infrastrutture.










