Donazione di organi e tessuti, la denuncia della USB: «In Lunigiana servizio ancora assente»

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LUNIGIANA – In un territorio che conta oltre 45 mila abitanti, il servizio di donazione di organi e tessuti non sarebbe ancora operativo. A denunciarlo è l’Unione Sindacale di Base di Massa Carrara, che torna a sollevare una questione già portata all’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica nei mesi scorsi.

Secondo quanto riferito dal sindacato, nonostante i cittadini possano esprimere il consenso alla donazione presso i Comuni della Lunigiana, il percorso necessario per rendere effettiva la donazione non sarebbe ancora attivo negli ospedali del territorio. Una situazione che, secondo la USB, rappresenterebbe un’ulteriore penalizzazione per un’area che negli anni ha già visto la riduzione di numerosi servizi sanitari.

Il sindacato ricorda come, a settembre dello scorso anno, fossero state fornite rassicurazioni circa l’avvio del servizio entro marzo 2026. A oggi, però, l’attivazione non sarebbe ancora avvenuta. Da qui la richiesta rivolta alla direzione dell’Asl Toscana Nord Ovest e alla direttrice generale Maria Letizia Casani affinché vengano chiariti i motivi del ritardo e indicata una data certa per l’avvio del servizio.

Per la USB si tratta di una questione di civiltà e di pari diritti, che riguarda non solo i cittadini della Lunigiana ma anche tutte le persone in attesa di un trapianto o di una donazione di tessuti salvavita.

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Redazione
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