
Massa, Villa Cuturi, Loris Capirossi premiato: una serata di passione e motociclismo
Share your love
MASSA, 13 agosto 2026 — Una serata che rimarrà nella storia del motociclismo locale e non solo: Villa Cuturi, splendida location a Marina di Massa, ha ospitato ieri sera la cerimonia del IV Premio “Massa in moto”, organizzato dal Moto Club Massa con il patrocinio del Comune di Massa, del CONI e della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara. Il premio, dedicato alla sicurezza su due ruote e ai grandi protagonisti delle piste, è stato consegnato al mitico Loris Capirossi, uno dei piloti più amati e vincenti di tutti i tempi.
Loris Capirossi, classe 1973, è una leggenda vivente: tre volte campione del mondo (125cc nel 1990 e 1991, 250cc nel 1998), oltre 30 vittorie nel mondiale MotoGP, centinaia di podi e una carriera che lo ha visto protagonista per oltre vent’anni nella massima serie. Oggi è figura di riferimento nella Race Direction della MotoGP, contribuendo a rendere le piste più sicure per i piloti di ogni generazione.
“Ricevere questo premio nella mia terra, circondato da amici e appassionati, è un’emozione unica — ha dichiarato Capirossi durante la serata — La sicurezza è sempre stata al centro del mio pensiero, sia da pilota che ora nel mio ruolo: è bello vedere che il Moto Club Massa porta avanti con forza questo messaggio”.
La serata, iniziata intorno alle ore 21:00, è stata condotta con entusiasmo dal presidente del Moto Club Massa, Giuseppe Aldovardi, che ha aperto la cerimonia ricordando il valore del premio: “Un riconoscimento non solo per i risultati sportivi, ma per l’esempio e l’impegno civile che i grandi campioni trasmettono ai giovani”.
Poi il momento clou: l’intervista pubblica condotta dal giornalista René Pierotti (Moto.it), che ha ripercorso le tappe più belle della carriera del “Capitano”: dai primi passi nelle piste romagnole, ai titoli mondiali, alle sfide epiche contro i più forti al mondo, fino al ruolo attuale nella organizzazione della MotoGP.
A rendere la serata ancora più speciale, momenti di intrattenimento di alto livello: musica dal vivo, portata dalla band Alterego, gruppo molto seguito in provincia e composto dal Primario del reparto di Oncologia dell’Ospedale delle Apuane, Andrea Mambrini, dalla moglie di questo Sara Mussi, medico estetico, dal chitarrista Marco Stagnari, dal bassista Daniele Della Latta e dal batterista Ferdinando Martinucci. Una formazione che accompagna l’attività della Onlus “Una mano per l’Oncologia” che assieme alla associazione “Donatori di musica” concorre alla raccolta di aiuti e beneficenze per il reparto ospedaliero. La festa è stata poi arricchita da uno spettacolo di body painting firmato da Maurizio Fruzzetti, che ha riprodotto su una modella i colori e le linee di una delle tute da corsa più iconiche indossate da Capirossi — un connubio perfetto tra sport, arte, cuore e passione.
Il Premio “Massa in moto” si conferma negli anni uno degli appuntamenti più importanti del motociclismo toscano. Lo scorso anno il riconoscimento fu consegnato a un altro grande mito: Giacomo Agostini, pilota più vincente di sempre. Una continuità che testimonia la qualità e la prestigio della manifestazione.
“Veder crescere questa iniziativa ci riempie di orgoglio — ha concluso Aldovardi — Massa è una città legata da sempre alle due ruote, e avere qui campioni come Capirossi significa mantenere viva una tradizione fatta di valori, sport e comunità”.










