Locandina spettacolo Codice Umano La Fura Dels Baus

‘Codice Umano’ , lo spettacolo ‘immersivo’ de La Fura dels Baus chiude il progetto COM dell’Accademia

Share your love

Carrara, 25 giugno: Il COM – City Open Museum , progetto di arte diffusa, transmediale e partecipata promosso dall’Accademia di Belle Arti di Carrara celebra il suo evento conclusivo – lunedì 29 giugno dalle ore 21 all’ex Ceramica Vaccari di Santo Stefano Magra – con Codice Umano, lo show firmato Fura dels Baus.

Lo spettacolo è prodotto con il coinvolgimento delle studentesse e degli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Carrara che partecipano nelle componenti sceniche: scenografie, performance, recitazione, musica, video seguiti dai professori Italo Grassi e Flavio Lazzeri con l’organizzazione e il coordinamento di Fabiola Manfredi.

“Codice Umano” : il corpo, la macchina e la trasformazione dell’essere umano nell’era dell’IA

Codice Umano ci spiega un’entusiasta Fabiola Manfredi celebra la vocazione del progetto COM, quella di superare i confini tra discipline e istituzioni e trasformare l’arte in uno spazio condiviso, aperto e in continua evoluzione. Lo spettacolo nasce da una riflessione sull’evoluzione dell’atto creativo passato dalla manualità all’idea fino a quando, con l’intelligenza artificiale, sembra delegato alla macchina anche il pensiero. Nello stile ‘Fura’, lo show diventa un’esperienza immersiva che esplora il rapporto tra corpo, tecnologia e creatività in un’epoca in cui l’essere umano rischia di perdere il contatto diretto con la materia e con il fare. Inizialmente il gesto è fisico, imperfetto e faticoso; poi macchine e sistemi digitali amplificano le capacità umane e ciò che appare come un’alleanza si trasforma in dipendenza. La tecnologia non si impone con la forza, ma attraverso efficienza, velocità e precisione. Gli esseri umani delegano prima il gesto, poi la decisione e, infine, l’immaginazione. Così la performance invita alla domanda: se l’intelligenza artificiale non è più uno strumento, ma un ambiente che organizza spazio, suono, immagini e movimento; se l’essere umano non è più al centro del processo creativo, ma uno dei suoi elementi; cosa rimane di esclusivamente umano? Forse qualcosa di fragile, imperfetto ma irriducibile: l’esperienza vissuta!
In questo senso – chiude Manfredi – ‘Codice Umanoè una riflessione non solo sulla tecnologia, ma sull’essenza stessa dell’essere umano e sulla sua capacità di trasformarsi attraverso l’atto creativo.

COM – City Open Museum

Il COM è un progetto finanziato nell’ambito del PNRR, con l’Accademia di Belle Arti di Carrara capofila di una rete nazionale di 18 istituzioni – tra Accademie, Università e Conservatori – impegnate nella costruzione di un sistema condiviso di ricerca e produzione artistica. Un ecosistema diffuso che mette in relazione territori, linguaggi e comunità

La Fura del Baus

La Fura dels Baus è una delle compagnie più radicali e innovative della scena internazionale, nota per i suoi spettacoli immersivi che hanno ridefinito il linguaggio del teatro fondendo performance, musica, tecnologia e partecipazione del pubblico in esperienze dal forte impatto sensoriale.
Fondata nel 1979 a Barcellona nel 1979, da Marcel·lí Antúnez Roca, Quico Palomar, Carlus Padrissa e Pere Tantinya, la compagnia si definisce come un gruppo di teatro urbano alla ricerca di uno spazio scenico distinto dal tradizionale.
Il pubblico apuano ha potuto conoscerla già nel 2009, quando Marina Babboni, allora dirigente alla Cultura in Provincia, ebbe l’intuizione di ospitare la compagnia catalana per il festival Lunatica e l’audacia di allestire a Fantiscritti uno spettacolo diventato mitologico: alla performance, terminata alle 5 del mattino, parteciparono le scuole di danza della città, moltissime altre professionalità e un pubblico di più di 3000 persone arrivate da tutta Italia.

Per tutti quelli che, allora, a Fantiscritti c’erano e per quanti ne hanno solo sentito parlare “ Codice Umano” e La Fura del Baus rappresentano un ” appuntamento da non perdere con una delle esperienze sceniche più potenti e riconoscibili a livello internazionale” . In più è gratis

L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti.
*PER INFO E PRENOTAZIONI
https://www.cityopenmuseum.com/la-fura-dels-baus/

Condividi il tuo amore
logo prima pagina
Redazione
Articoli: 465

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *