Massa, la sicurezza che si accende e si spegne con il calendario

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Massa- Notte Bianca, mezz’ora in più di apertura. Poi si torna al coprifuoco. È questo il modello di ordine pubblico? Sabato 27 giugno il centro storico di Massa non chiuderà alle 1:30. Chiuderà alle 2:00. Mezz’ora regalata ai locali, grazie all’Ordinanza n. 97 del 24-06-2026 firmata dal Sindaco. Motivo: c’è la Notte Bianca. 

Domenica 28 giugno, però, l’incantesimo finisce. Torna tutto come prima. Perché la sicurezza a Massa non è una regola. È un interruttore. Si accende e si spegne a seconda dell’evento in programma.

L’ordinanza che si contraddice da sola

Leggiamo l’Atto 97. È una “deroga all’Ordinanza n. 86 del 09/06/2026”. Quella n. 86 aveva già allungato la chiusura all’ 1:30 fino al 12 luglio. Ma entrambe poggiano sull’Ordinanza n. 42 del 15/04/2026. Quella nata, dopo il tragico fatto di cronaca dell’11 aprile scorso che aveva messo il centro storico di Massa in zona Rossa.

Tradotto: abbiamo deciso che di notte il centro è a rischio. Quindi lo chiudiamo prima. Poi però, se c’è la festa giusta, il rischio sparisce.  È una sicurezza “mordi e fuggi”. Vige dal lunedì al venerdì, ma il sabato di Notte Bianca va in ferie. Se il problema sono risse, degrado, movida fuori controllo, perché un evento in più lo risolve? O forse il problema non era mai quello.

Due pesi, due misure

La memoria va alla Luminaria del Borgo del Ponte che si è svolta solo una settimana fa. Una festa di quartiere, identitaria, popolare. Lì si è detto no al limoncello fatto con i limoni di casa. Troppo rischioso farlo assaggiare a turisti e massesi.  Non è gestione della sicurezza. È gestione del marketing urbano.

Il metodo: governare con il timbro

Dall’11 aprile a oggi abbiamo avuto una girandola di atti, proroghe, modifiche, correzioni. Non c’è un piano. C’è un tampone. Ogni fatto di cronaca produce un’ordinanza? Ogni evento produce una deroga? Il risultato è che esercenti e cittadini non hanno certezze, hanno solo l’ultimo PDF pubblicato sull’Albo Pretorio.

Conclusione

La Notte Bianca è una bella festa. Massa ne ha bisogno. Ma usarla per sospendere le regole che valgono gli altri 364 giorni è ammettere che quelle regole non servono a tutelare, servono a comunicare. Se il centro è sicuro alle 2:00 il 27 giugno, lo è anche il 28. Se non lo è il 28, non lo è neanche il 27.  Non si può chiedere ai cittadini di vivere in una città che fa zona rossa a orologeria. La sicurezza o è un diritto di tutti, tutte le notti, o è solo l’alibi per l’ultima ordinanza.

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Rossana Lazzini
Articoli: 77

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