Romagnano, lupi sbranano emù

Lupi a Romagnano, assalto nella notte a un allevamento: diversi emù sbranati

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Lupi a Romagnano, assalto nella notte a un allevamento: diversi emù sbranati
MASSA – Incursione di lupi sulle colline di Romagnano. Nella notte tra ieri e oggi un branco avrebbe attaccato due allevamenti situati in via del Melaro, provocando la morte di diversi animali e riaccendendo le preoccupazioni dei residenti per una presenza segnalata da tempo nella zona.
Secondo una prima ricostruzione, i predatori avrebbero tentato inizialmente di introdursi nell’allevamento di cavalli, muli e cani di proprietà di Marco Giorgi, titolare del Bagno Libeccio di Marina di Massa e figlio dello scultore e architetto Alessandro Giorgi. Qui, tuttavia, avrebbero trovato una reazione inaspettata da parte dei muli, animali notoriamente poco inclini a subire la presenza dei lupi e spesso in grado di contrastarne gli attacchi.
Respinti dal primo tentativo, i lupi avrebbero quindi rivolto la loro attenzione verso il terreno confinante, dove vengono allevati emù, vitelli e puledri lasciati in ampi spazi all’aperto. Sarebbero stati proprio gli animali meno aggressivi a subire le conseguenze dell’incursione. Diversi esemplari di emù sarebbero infatti stati attaccati e sbranati, con le carcasse rinvenute soltanto nelle prime ore della mattina dal proprietario dell’allevamento.
Immediata la richiesta di intervento alle autorità competenti, chiamate a recuperare gli animali morti e a effettuare gli accertamenti necessari per verificare l’effettiva dinamica dell’accaduto e attribuire con certezza la responsabilità dell’attacco ai lupi.
L’episodio riporta al centro dell’attenzione una problematica che da tempo interessa la zona collinare di Romagnano. Negli ultimi anni, infatti, non sono mancati avvistamenti di lupi nell’area, così come numerose segnalazioni provenienti dalla vicina Bonascola, nel comune di Carrara. Segnalazioni che, secondo molti residenti, non avrebbero però portato a interventi concreti o a un piano di monitoraggio strutturato.
La presenza di animali uccisi potrebbe adesso rappresentare un punto di svolta nella gestione del fenomeno.
«Le autorità preposte devono muoversi per affrontare questo problema – afferma Marco Giorgi – perché queste incursioni mettono in pericolo gli allevamenti della zona ma anche le persone. Ritrovarsi a dover gestire l’aggressione di un branco è un evento che non può essere sottovalutato, soprattutto quando gli animali sono affamati. Romagnano è ormai un’area fortemente urbanizzata e sapere che questi predatori si spingono fino ai quartieri abitati rende la quotidianità meno sicura».

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Redazione
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