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Massa Carrara protagonista alla finale nazionale del XIII Campionato Studentesco di Giochi Logici (Trento, 16 maggio 2026): oro nel biennio a squadre con i Ping Pong del Liceo Marconi, argento individuale con Diego Barcellone e numerosi piazzamenti di rilievo.
Il 16 maggio 2026, presso il Liceo Galilei di Trento, si è svolta la finale del XIII Campionato Studentesco di Giochi Logici, appuntamento nazionale che ogni anno mette alla prova studenti provenienti da tutta Italia su schemi, deduzioni, intuizioni e capacità di lavorare sotto pressione.
Per la provincia di Massa Carrara è stato un ritorno importante. Dopo i quattro ori conquistati nel 2024 a Modena e l’assenza forzata nel 2025, dovuta a problemi organizzativi, la rappresentativa apuana si è ripresentata alla finale nazionale con entusiasmo, preparazione e voglia di confermarsi ai massimi livelli. A Trento sono arrivati quaranta studenti provenienti da quattro scuole superiori della provincia: il Liceo Scientifico Marconi di Carrara, il Liceo Scientifico Fermi di Massa, l’Istituto Galilei e l’Istituto Fiorillo di Carrara, selezionati nella gara del 14 marzo svoltasi al parco della Comasca.
La giornata trentina, calda e luminosa, ha fatto da cornice a una manifestazione intensa e combattuta, nella quale Massa Carrara è riuscita a conquistare il titolo in una delle quattro categorie in cui era presente: il biennio a squadre. Un risultato che conferma la qualità del lavoro svolto nelle scuole e rilancia con forza la tradizione di eccellenza della nostra provincia nei giochi di logica.

Tra i risultati di maggiore rilievo spicca quello ottenuto nella categoria triennio individuale, dove gli studenti del Liceo Scientifico Marconi di Carrara si sono messi in evidenza con due piazzamenti di assoluto valore.
Francesco Manetti ha chiuso la sua prova con un ottimo quinto posto, confermando solidità e concentrazione in una competizione di livello altissimo.
Ancora meglio ha fatto il compagno di scuola Diego Barcellone, che ha conquistato uno splendido secondo posto, migliorando ulteriormente il già prestigioso terzo posto ottenuto nell’edizione 2024. Un risultato che certifica continuità, talento e grande maturità agonistica.
Diego, inoltre, è reduce da un oro individuale alle olimpiadi della matematica svoltesi a Cesenatico, sempre in maggio, medaglia d’argento con la squadra del Marconi e oro alle Balkan Mathematical Olympiad (BMO).
Il podio di Barcellone rappresenta uno dei segnali più incoraggianti della spedizione apuana: non solo una conferma individuale, ma anche il frutto di un percorso costruito negli anni, in cui preparazione tecnica, allenamento costante e passione per la logica si sono tradotti in risultati concreti.

Particolarmente avvincente è stata la fase delle gare a squadre. La competizione prevedeva la risoluzione, nell’arco di 90 minuti, di una serie di schemi di giochi logici di varia tipologia e difficoltà, fino alla prova conclusiva, la temuta “Caccia alle spie”.
Si trattava di un esercizio complesso e affascinante: ricostruire il percorso seguito da quattro spie attraverso diversi passaggi logici, alcuni dei quali potevano essere ricavati soltanto collegando correttamente i risultati ottenuti nei giochi precedenti. Una prova, dunque, che non richiedeva solo abilità individuale, ma anche capacità di coordinamento, visione d’insieme e perfetta gestione del tempo.
È proprio in questo contesto che le squadre di Massa Carrara hanno mostrato preparazione, lucidità e spirito di gruppo, ottenendo risultati di grande valore.
Nella categoria biennio a squadre, il Liceo Scientifico Marconi di Carrara ha piazzato due formazioni tra le migliori della competizione nazionale.
I Brain Brothers hanno ottenuto un eccellente quarto posto, restando a ridosso del podio e dimostrando una prova solida, ordinata e convincente. Un risultato che merita di essere sottolineato, perché ottenuto in una categoria molto combattuta, dove bastano pochi dettagli per determinare la classifica finale.
Ma il momento più esaltante della giornata è arrivato con la straordinaria prestazione dei Ping Pong, sempre del Marconi, che si sono laureati campioni nazionali. La squadra, composta da Giovanni Bengasi Fiorini, Thomas Baldelli, Alice Bruschi e Francesco Torre, ha saputo affrontare ogni fase della gara con lucidità, precisione e un notevole affiatamento.
La loro vittoria non è stata frutto del caso, ma il risultato di una prova costruita con intelligenza e metodo. Nella risoluzione degli schemi, il gruppo ha mostrato capacità di organizzarsi, suddividere i compiti e confrontare rapidamente le soluzioni, mantenendo sempre alta la concentrazione. Decisiva, in particolare, è stata la gestione della fase finale della “Caccia alle spie”, dove i Ping Pong hanno saputo mettere insieme con efficacia i dati emersi dai giochi precedenti, trasformando la pressione del tempo in energia positiva.
Il successo della squadra rappresenta non solo un oro prestigioso per il Liceo Marconi, ma anche un segnale forte per tutta la provincia: Massa Carrara è tornata protagonista ai massimi livelli.

Risultati importanti sono arrivati anche nella categoria più prestigiosa della manifestazione, il triennio a squadre, considerata da molti la prova regina del campionato.
Anche qui il Liceo Scientifico Marconi ha saputo ben figurare con due squadre capaci di restare nella parte alta della classifica nazionale. I “4 topi in un labirinto magico” hanno chiuso all’ottavo posto, mentre gli “Uragano Logico” hanno ottenuto un buon sesto posto.
Piazzamenti che testimoniano la qualità complessiva della preparazione e la presenza di un movimento scolastico vivace e competitivo, in grado di esprimere più squadre all’altezza di una finale nazionale.


Al termine della manifestazione, l’ingegner Fabris ha rivolto i suoi complimenti a tutti i finalisti e ai rispettivi insegnanti, dando appuntamento al XIV Campionato Studentesco dei Giochi di Logica.
Parole che suonano come un riconoscimento al valore di un’esperienza che va oltre il puro risultato sportivo o scolastico. I Giochi Logici mettono infatti al centro competenze fondamentali: ragionamento, problem solving, collaborazione, gestione dell’ansia, capacità di leggere situazioni complesse e trovare soluzioni in tempi rapidi. Sono tutte abilità che questi studenti hanno saputo trasformare in una prova concreta di eccellenza.
Per Massa Carrara, la finale di Trento ha avuto anche un significato simbolico. Dopo un anno di stop, la provincia è tornata a sedersi tra le grandi protagoniste della manifestazione nazionale, riportando a casa un oro, un argento e diversi piazzamenti di rilievo. Un bilancio che parla da solo e che racconta un ritorno in grande stile.
La risposta, allora, è una sola: siamo tornati. Tornati a competere, tornati a farci valere, tornati alla vittoria.