
Carrara, addio alla libreria Bajni: 125 anni di storia spezzati da concorrenza e cantieri
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Carrara — Un pezzo di storia della città sta per spegnersi. La libreria Bajni, tra le attività commerciali più antiche e amate di Carrara, è destinata a chiudere i battenti definitivamente: 125 anni di presenza ininterrotta, tre generazioni di una famiglia che ha accompagnato la crescita culturale di intere generazioni di carrarini.
A confermarlo è Francesco Bajni, attuale gestore del negozio e terzo discendente diretto. Fu il nonno Pietro Emanuele ad aprire la libreria ufficialmente nel 1901. Dopo di lui, il testimone passò al figlio Giuseppe, padre di Francesco, che per decenni ha rifornito di testi scolastici scolaresche e famiglie. Dal 1985 è Francesco a guidare l’attività.
Per anni la libreria è stata molto più di un semplice negozio: libri, cancelleria sempre ricercata e amata dagli studenti, ma anche incontri, presentazioni con autori, mostre di artisti locali. Un vero e proprio salotto aperto alla città. Poi il cambiamento, lento e inarrestabile. «La crisi è partita prima di tutto da internet e dalla vendita di libri nei supermercati — spiega Francesco Bajni —, ma il colpo decisivo è arrivato nell’ultimo periodo con i cantieri: non si può andare avanti per mesi con la strada interrotta e l’accesso difficile.».
Una situazione insostenibile: i volumi scolastici si acquistano altrove, il fatturato crolla, e nemmeno la passione e la dedizione possono colmare il disavanzo. Così, dopo oltre un secolo di attività, la decisione di chiudere.










