
Stoccaggio vetro e multimateriale in Viale Galilei: la replica di FIADEL a RetiAmbiente
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Carrara- In riferimento a quanto dichiarato da RetiAmbiente Carrara sui problemi nello stoccaggio a Cermec interviene la Segreteria FIADEL Ambiente di Massa Carrara per contestare la versione fornita.
RetiAmbiente spiegava che, per far fronte a due emergenze, aveva chiesto e ottenuto dal Comune di Carrara, con ordinanza urgente della sindaca Serena Arrighi, l’autorizzazione allo stoccaggio temporaneo del vetro e del multimateriale nel proprio sito di Viale Galilei fino al 31 ottobre. I motivi indicati:
L’adeguamento anti-incendio dei CERMEC: i centri di raccolta finali avrebbero ridotto la capacità ricettiva per rispettare le misure straordinarie introdotte dopo i numerosi incendi negli impianti di gestione rifiuti in Toscana. I mezzi obsoleti: guasti improvvisi, mancanza di pezzi di ricambio e riduzione dei mezzi operativi per il trasporto.
Secondo FIADEL, nessuna delle due motivazioni regge.
Sul punto incendi: “E’ vero che in Toscana dall’inizio dell’anno si sono verificati una decina di incendi – scrive il sindacato – ma hanno interessato rifiuti urbani indifferenziati, carta e cartone, plastica da imballaggio e legname, rifiuti speciali pericolosi e non, ingombranti, scarti della raccolta differenziata e solo la discarica di Vicopisano e parzialmente quella di Terranuova Bracciolini. Hanno interessato impianti di riconversione per la produzione di biometano dal biogas. Sono incendi che riguardano la plastica, quindi non c’entrano per nulla con lo stoccaggio del vetro e marginalmente con il multimateriale”. Sul punto mezzi: il riferimento è solo ai mezzi per il trasporto, non a quelli per la raccolta. “Apprendiamo positivamente che tutti gli altri mezzi per la raccolta sono perfetti. Sarà così?”.
FIADEL aggiunge un altro elemento: RetiAmbiente dice che il CERMEC non è in grado di ricevere il materiale, ma non porta alcun documento del CERMEC stesso che chieda di sospendere o limitare i conferimenti. “Se così fosse, la stessa richiesta dovrebbe essere stata inoltrata anche ad ASMIU”.
Il sindacato ricostruisce poi gli ultimi due mesi:
24 giugno: in una riunione con RSU presso il CERMEC per altri problemi, l’allora Direttore Generale del CERMEC, che in quel periodo era anche Direttore Generale di RetiAmbiente Carrara, “buttava là” che il CERMEC avrebbe dismesso in tempi brevi la lavorazione del vetro e del multimateriale.
21 luglio: lo stesso Direttore si dimette dal ruolo in RetiAmbiente Carrara.
Subito dopo: con “tempismo perfetto”, il Comune autorizza RetiAmbiente allo stoccaggio temporaneo in Viale Galilei.
Per FIADEL il punto centrale è economico. Vetro e multimateriale non sono solo un costo: dalla loro lavorazione e vendita derivano utili che vanno a bilancio del CERMEC e che potrebbero abbassare la TARI per i cittadini.
Con la nuova soluzione, invece, RetiAmbiente dovrà ricaricare il materiale su grandi autoarticolati con pale gommate, noleggiare mezzi, impiegare altro personale e poi bonificare l’area di Viale Galilei. Costi che, secondo il sindacato, ricadranno sui cittadini.
Il timore di FIADEL è che si stia replicando quanto già avvenuto parzialmente per carta e cartone con ASMIU: prima lo stoccaggio fuori dal CERMEC, poi la dichiarazione che le difficoltà del CERMEC perdurano e l’invio del materiale in un altro impianto fuori provincia, con maggiori spese di trasporto e minori utili.
“Maggiori spese per il noleggio dei mezzi per il carico in Viale Galilei, maggiori spese per la bonifica dell’area, forse maggiori spese per il trasporto del materiale in altri siti, minori utili derivanti dalla lavorazione. E pensiamo poi che la TARI possa diminuire?” conclude la Segreteria FIADEL di Massa Carrara.
Una replica dura, che rimette al centro il tema della trasparenza nella gestione dei rifiuti a Carrara e del costo finale per le famiglie.










