Strade che cambiano nome: toponomastica creativa a Massa

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Dopo l’articolo sulle piccole imprecisioni di Google Maps e i terribili errori del sistema di mappatura del Pentagono (che trovate cliccando qui: Un banale errore…), ecco altri due scritti “laterali” sulla toponomastica. Uno è quello che trovate qui sotto.

Si fa presto a dire Aurelia. Qui a Massa, la strada che tutti conoscono come Strada Statale Numero 1 Aurelia cambia continuamente nome. Entrando in città, poco dopo il ponte di Castagnola, diventa via Giacomo Puccini; poi, una volta attraversata piazza Liberazione (o “dei Culi”), si trasforma in viale Democrazia. All’incrocio con via Prado, viene ribattezzata viale Risorgimento, fino all’altezza del bivio per via Carlo Forlanini. Dove torna a essere Statale Aurelia e prosegue tranquilla verso Montignoso e la Versilia con il suo nome. Anche all’altezza di Carrara, aveva preso denominazioni diverse: superata la rotatoria di Turigliano (Esselunga) si è chiamata per un breve tratto Viale Turigliano e poi ha assunto l’appellativo di via Frassina, anche se solo fino al confine con il Comune di Massa (dove ri-diventa via Aurelia, fino, vedi sopra, al ponte di Castagnola). Roba da fare girare la testa: cinque nomi diversi in 8-9 chilometri. Anche se in pochi si lasciano disorientare: nella mappa mentale degli automobilisti sempre di Aurelia si tratta.

Di sicuro succede anche in molte altre città. Ma non ovunque: a Roma c’è la strada (non statale) più lunga d’Italia, è i Via Cristoforo Colombo e si snoda da San Giovanni in Laterano fino al lido romano. E’ lunga 27 chilometri e non cambia mai nome.

E allora, forse, è un vezzo tutto dei massesi. I quali, ad esempio, non appena il Viale delle Pinete, che inizia a Marina di Carrara, oltrepassa il confine comunale, lo ri-nominano Via delle Pinete. Così, tanto per mettere i puntini sulle i. (Qui, va detto c’è un conflitto fra cartografi digitali: quelli di Tuttocittà.it chiamano l’intera strada “viale delle Pinete”, la Guida Michelin.it divide in “via” e “viale”).

E poi c’è di Via Croce, un caso da “fantasia al potere”. Via Benedetto Croce inizia dopo la fantastica rotatoria che gira attorno a una casa di via Carducci. Ebbene, dopo l’incrocio con viale Puccini (alias Statale Aurelia vedi sopra), si muta in via Maternità. Soltanto per poco, perché, oltrepassata l’intersezione con via Turati, eccola chiamarsi via 10 Aprile. Infine, passato l’incrocio con via Turati, cambia data e nome, diventando via 27 Aprile. In tutto fanno quattro nomi in poco più di un chilometro e mezzo A Carrara, in confronto, sono molto più monotoni. Vero che a Marina viale Cristoforo Colombo diventa, a un tratto, viale Giovanni Da Verrazzano, ingenerando una certa confusione tra grandi navigatori (anche perché lì vicino c’è viale Amerigo Vespucci). Ma altri inopinati cambi di nome non ve ne sono. Cose da toponomastica creativa.

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Claudio Figaia
Articoli: 52

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