Breaking News
Popular News





Di giorno il mare e le piazze piene di gente fanno sembrare Massa-Carrara una città viva e tranquilla.
Per noi ragazzi il problema non è solo “avere qualcosa da fare”, ma sentirsi parte di una città che pensa anche ai giovani.
A Massa-Carrara qualche possibilità c’è: sport, locali sul mare, eventi estivi musicali presso il Cinquale. Però spesso sembra che tutto funzioni solo per gli adulti o per i turisti.
Durante l’estate Marina di Massa e Marina di Carrara diventano il punto principale di ritrovo.
La sera il lungomare si riempie di ragazzi che passeggiano, si fermano nei bar o si ritrovano sulle panchine vicino alla spiaggia. Anche Carrara, soprattutto durante eventi culturali e concerti, riesce a creare movimento.
Il problema arriva nei mesi invernali. Molti ragazzi non sanno dove andare dopo scuola. Non esistono molti spazi gratuiti dove stare insieme senza dover consumare qualcosa. Le alternative spesso sono il centro commerciale, il bar o stare a casa.
“Alla fine ci ritroviamo sempre negli stessi posti,” racconta Giulia, 17 anni, studentessa del liceo. “Non ci sono centri giovanili moderni o spazi dove fare attività creative. Se vuoi fare qualcosa di diverso devi andare a Pisa o a Viareggio.”
Non ci sono centri giovanili moderni o spazi dove fare attività creative. Se vuoi fare qualcosa di diverso devi andare altrove
Anche spostarsi non è sempre semplice. A diciassette anni molti non hanno ancora la patente e dipendono dagli autobus o dai genitori. I collegamenti tra le varie zone della provincia non sono sempre comodi, soprattutto la sera e la domenica.
Il vero problema sono gli orari… dopo una certa ora ci sono pochi mezzi
“Il vero problema sono gli orari,” dice Martina, 16 anni. “Se esci la sera devi sempre organizzarti con qualcuno che ti venga a prendere perché dopo una certa ora ci sono pochi mezzi e la domenica pomeriggio il ritorno a casa non è sempre assicurato con l orario festivo dei bus”
Nonostante questo, lo sport rimane uno degli aspetti più positivi del territorio. Tra palestre, calcio, pallavolo e sport legati al mare, molti ragazzi riescono a trovare attività da fare nel tempo libero. Anche la vicinanza delle Alpi Apuane offre possibilità per trekking, escursioni e mountain bike.
“Secondo me la cosa più bella di vivere qui è avere sia il mare che la montagna,” racconta Elisa, 17 anni. “Magari non ci sono tantissimi eventi, però puoi stare all’aria aperta tutto l’anno.”
Anche dal punto di vista culturale Massa-Carrara ha molto da offrire: mostre, teatri, eventi sul marmo e festival estivi fanno parte della tradizione del territorio. Però spesso i giovani non si sentono davvero coinvolti.
“Molti eventi sembrano pensati più per gli adulti,” spiega Sara, studentessa di 18 anni. “Servirebbero più laboratori artistici o attività organizzate direttamente per noi ragazzi.”
Molti eventi sembrano pensati più per gli adulti
In fondo, vivere a Massa-Carrara significa stare in una città tranquilla, sicura e circondata dalla natura, ma che a volte fatica a dare spazio alle nuove generazioni. Molti giovani non chiedono grandi cose: vorrebbero semplicemente più occasioni per incontrarsi, esprimersi e sentirsi ascoltati.
Per diventare davvero una città “a misura di giovane”, forse, Massa-Carrara dovrebbe partire proprio da qui: ascoltare chi la vive ogni giorno.
Questo articolo è stato scritto da A. M., studente dell’Istituto Tecnico Professionale “A. Salvetti” di Massa, all’interno dell’esperienza di Formazione Scuola Lavoro