Gli Staindubatta a Carrara: quando il dialetto incontra il rock e l’elettronica

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Carrara. Si può cantare in dialetto e parlare al mondo? Gli Staindubatta, gruppo nato in Garfagnana
nel 2016, ci dicono che non solo è possibile e anche molto affascinante.
Saranno loro i protagonisti musicali della serata di sabato 17 ottobre al Fuoriluogo di
Carrara, dove alle 21.30 è in programma il concerto che concluderà la presentazione
dell’Osservatorio sul Dialetto Carrarese, promosso dalle associazioni La Gora APS e Liguri
Apuani APS.
Il nome Staindubatta deriva da un’espressione dialettale garfagnina che significa «dove lo
metti, sta». Una band, quindi, profondamente radicata nel proprio territorio, ma capace di
costruire un linguaggio musicale fatto di suoni elettrici e naturali che si fondono per dare
vita a un sound molto identificativo, nel quale il dialetto è lo strumento perfetto per
raccontare il mondo, le persone e le contraddizioni del presente.
La formazione comprende Emilia Galgani (voce), Federico Bragaglia (basso/batteria),
Simone Tardelli (chitarra) e Simone Venturi (elettronica/tastiere).
Il loro cammino li ha portati ben oltre i confini della Garfagnana. Nel 2019 hanno dato vita
a Palèo, un tour di concerti “silent” realizzato sui crinali delle Alpi Apuane e dell’Appennino
tosco-emiliano. Gli eventi, alimentati a batteria e realizzati tramite l’utilizzo di cuffie silent
nel rispetto dell’ambiente naturale circostante, uniscono musica dal vivo, paesaggio e
sostenibilità. Un’esperienza diventata anche un disco dal vivo e un documentario.
Nel 2023 è uscito il loro album in studio intitolato semplicemente *, mentre è del 2025
“Sempre vinti, sempre ribelli”, bellissimo spettacolo teatrale e musicale nato dalla
collaborazione con lo scrittore Silvano Scaruffi, che racconta la storia, i volti e la resistenza
culturale delle popolazioni del crinale appenninico tra Toscana ed Emilia Romagna. Il titolo
si ispira alla celebre definizione di Tito Livio (“populus semper victus, semper rebellis”).
Ma cosa significa oggi scegliere di scrivere e cantare nella lingua della propria comunità?
E che cosa può succedere quando questa incontra le sonorità della musica
contemporanea?
Sono alcune delle domande che si potranno fare agli Staindubatta nell’incontro con il
pubblico previsto alle 18.30, nel corso della presentazione dell’Osservatorio.
La loro esperienza offrirà l’occasione per riflettere su una questione centrale per il nuovo
progetto: il dialetto come risorsa che può continuare a generare creatività, espressioni
artistiche e nuove forme di comunicazione.
La serata si aprirà alle 18.30 con la presentazione dell’Osservatorio popolare sul dialetto
carrarese, alla presenza di Matteo Procuranti, Alma Vittoria Cordiviola, Giorgio Valdettari e
Tonina Tessa.
Alle 19.30 è prevista, per chi vorrà, la cena sociale, mentre alle 21.30 il Fuoriluogo si
trasformerà nel palcoscenico degli Staindubatta.
FUORILUOGO – CARRARA
Sabato 17 ottobre
 Ore 18.30 – Presentazione dell’Osservatorio sul dialetto carrarese

 Ore 19.30 – Cena sociale
 Ore 21.30 – Concerto degli Staindubatta
Ingresso libero alla presentazione. Per la cena sociale e il concerto è richiesta la
prenotazione (chiamare al 353 472 4657).

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Redazione
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