Il sindaco incontra gli esercenti. Verso l’allentamento della zona rossa?

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Massa- Si è tenuto nei giorni scorsi un incontro tra il sindaco Francesco Persiani, il vice sindaco Andrea Cella e le associazioni di categoria. Al centro del confronto le misure di sicurezza adottate dopo l’omicidio di Giacomo Bongiorni, che hanno portato all’istituzione della zona rossa e alla chiusura anticipata dei locali in centro.

Ad aprire la riunione, sulla quale si tiene il più stretto riserbo, sarebbe stato lo stesso sindaco Persiani. Durante il suo intervento avrebbe toccato diversi punti già sollevati nelle settimane scorse dagli esercenti. Tra questi, la necessità di una maggiore presenza delle forze di polizia sul territorio. Durante l’ incontro sarebbe stato sottolineato come, la chiusura anticipata dei locali non risolva il problema alla radice: anzi il rischio sarebbe quello di allontanare la clientela migliore, che sceglierebbe altre città, lasciando spazio solo a un pubblico più giovane.

Persiani avrebbe poi citato i recenti episodi di violenza registrati in città, definendoli parte di un quadro generale di degrado, riconoscendo inoltre che l’abuso di alcol può creare problemi di ordine pubblico, avrebbe condiviso con i presenti l’analisi secondo cui servirebbe un approccio diverso dalla sola restrizione degli orari.

La proposta: tutoraggio stradale con fondi pubblici

Sul tavolo sarebbe arrivata anche una proposta concreta. Il Comune di Massa e il Comune di Carrara si sarebbero detti disponibili a stanziare fondi per attivare un servizio di tutoraggio stradale affidato a operatori di sicurezza. Resterebbe da definire la figura professionale, le qualifiche richieste e la formula operativa più efficace. Dalla riunione sarebbe emerso che il costo non andrebbe a ricadere sugli esercenti, né sarebbe stato chiesto loro un contributo economico.

La bozza di accordo e la roadmap per la riapertura

Le categorie avrebbero predisposto una bozza di accordo da presentare al prefetto in un nuovo incontro verso il 15 e 16 maggio. L’obiettivo immediato sarebbe ottenere già da quei giorni un allargamento della fascia oraria. La richiesta degli esercenti sarebbe di poter restare aperti almeno fino all’1:30, con chiusura totale alle 2:00.

L’ordinanza in vigore non può essere revocata nell’immediato per ragioni evidenti legate all’ordine pubblico. La strada individuata sarebbe quindi quella di una riapertura graduale. Il sindaco Persiani avrebbe confermato che l’ordinanza decadrà definitivamente il 31 maggio e questo potrebbe significare quindi un ritorno alla normalità.

Ai partecipanti sarebbe stato chiesto di mantenere riservate le posizioni emerse al tavolo, in attesa del prossimo confronto con il prefetto, ma qualcosa alla fine trapela sempre.

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Rossana Lazzini
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