Carrara, arrivano i “guardiani della movida”

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di Stella Volpi

Saranno riconoscibili, presenti e soprattutto operativi sul piano della prevenzione. A partire dalla fine di maggio, nelle aree più frequentate della città entreranno in servizio i cosiddetti “guardiani della movida”: operatori formati con il compito di presidiare le ore serali e intervenire nelle situazioni potenzialmente critiche prima che degenerino.

Non si tratta di forze di polizia né di personale addetto alla sicurezza in senso tradizionale, ma di figure intermedie, disarmate, il cui ruolo sarà principalmente quello di osservare, dialogare e mediare. Indosseranno una divisa e saranno dotati di tesserino identificativo, così da essere facilmente riconoscibili e accessibili per cittadini ed esercenti.

Il loro intervento si concentrerà soprattutto su episodi di tensione, disturbo o conflitto: discussioni tra gruppi, comportamenti molesti, situazioni che potrebbero sfociare in problemi più seri. In questi casi, l’obiettivo sarà quello di ristabilire un clima di normalità attraverso il confronto diretto, cercando soluzioni immediate e pacifiche.

Fondamentale sarà anche la funzione di collegamento con le forze dell’ordine. I “guardiani della movida” opereranno infatti in costante contatto con polizia e carabinieri, ai quali potranno segnalare tempestivamente eventuali criticità che richiedano un intervento più strutturato. In questo senso, rappresenteranno una sorta di presidio diffuso sul territorio, capace di intercettare situazioni problematiche in tempo reale.

Il servizio sarà attivo nei fine settimana, dal venerdì al sabato sera, con un totale di dieci operatori: sei a Marina di Carrara e quattro nel centro cittadino. Una presenza pensata non solo come deterrente, ma anche come punto di riferimento visibile per chi vive e frequenta la città nelle ore notturne.

Il progetto, finanziato dal Comune con uno stanziamento di 60 mila euro, sarà formalizzato a fine maggio in Prefettura e coinvolgerà diversi attori del territorio, dalle istituzioni alle associazioni di categoria. Parallelamente, è previsto anche un rafforzamento dei turni serali della polizia locale.

L’obiettivo è chiaro: non sostituire il controllo, ma affiancarlo con strumenti di prevenzione e gestione dei conflitti, nella convinzione che la sicurezza passi anche — e soprattutto — dalla capacità di intervenire prima che i problemi esplodano.

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Redazione
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