
Cantieri in città le voci del commercio: “Lavori necessari per una Carrara più bella”; “Ma qui la gente viene sempre meno”
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Lavori in corso da mesi, viabilità modificata, polveri e rumori. In attesa della fine del mese, quando – come annunciato dal Comune di Carrara – dovrebbe riaprire la salita di San Ceccardo, via d’accesso diretta alla città, parlano due operatori del commercio che si trovano su posizioni diametralmente opposte: c’è chi giustifica i cantieri, come necessari per una città più bella. E chi invece li boccia ritenendoli in buona parte responsabili di uno svuotamento del centro.
Due posizioni che riflettono un po’ il sentire della città stessa: i commercianti che vogliono dire la loro possono farlo su Prima pagina Massa Carrara (primapaginamassacarrara@gmail.com).
A parlare intanto sono Cristina Bencivinel bar Crema e Roberto Tissi (ex Petite cuisine ora sulla tolda del Rebacco).
Per Cristina Bencivinni “I lavori sono necessari per rendere la città più bella. Ricordo quando fecero via Roma, a mano: c’era polvere, c’era rumore, ma i commercianti e i carrarini facevano a gara per offrire il caffè a chi stava lavorando”. E aggiunge: “a luglio un calo fisiologico delle presenze in città c’è sempre stato e non dimentichiamoci che i tre concerti organizzati dal Comune di gente ne hanno portato tantissima”.
Di tutt’altro avviso sui lavori in corso da tempo è un operatore storico della ristorazione carrarese, Roberto Tissi del Rebacco.
“Molta gente viene scoraggiata dalla presenza dei cantieri e dalla viabilità modificata – dice – e finisce per non venire in città. Io credo che il danno ci sia stato per tutti, perché le presenze a Carrara sono di gran lunga inferiori rispetto al passato”.
E se sul fronte “lavori in corso” le opinioni sono divergenti sembra ci sia unità sul fronte del commercio per chiedere rassicurazioni e incentivi dall’amministrazione per il dopo cantieri.










