“Non ha senso allearsi solo per vincere”. Parla Alessandro Volpi

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Alessandro Volpi, docente universitario – insegna Storia contemporanea all’Università di Pisa – , ex sindaco di Massa (dal 2013 al 2019), saggista, interviene sul futuro della sinistra e sulle alleanze possibili in vista delle elezioni. Un intervento polemico, il suo, contro le “grandi ammucchiate” per battere le destre. Tema, quello degli “assetti” della sinistra, affrontato anche, da angolazione diversa, dall’intervento che abbiamo pubblicato ieri di Enrico Rossi. Ma ecco le argomentazioni di Alessandro Volpi.

Una epidermica considerazione. Leggo di Matteo Renzi che invita Schlein a marciare separati per “colpire uniti”. Leggo di grandi manovre, esaltate anche dalla “sinistra” Pd, volte a creare una forza centrista disposta ad allearsi con un Pd diventato più di “sinistra”, dopo la confluenza della sua parte “riformista” in quella forza centrista. Leggo della necessità di sganciare una parte dei moderati dalla Destra per portarli ad un’alleanza con il Pd “di sinistra”, il Movimento 5 stelle e Avs.

Mi domando. Ma davvero siamo ancora a questo punto? Ha ancora senso per qualcuno che si consideri di Sinistra pensare che la sola formula salvifica è battere la Destre e poi trovarsi a governare – in un momento in cui sono necessarie scelte decisive, vista la fine di un’era, con una crisi globale così profonda in termini militari, ambientali, sociale, economici e finanziari – con una maggioranza che è una somma algebrica che va dai neoliberisti filoisrealiani, convintamente ostili ad ogni multipolarismo, favorevoli alla centralità del capitale sul lavoro e alle privatizzazioni, contrari a qualsiasi aumento del carico fiscale fino ad un progressismo che sostiene la necessità del cambiamento delle politiche climatiche, che è favorevole alla patrimoniale, al salario minimo, che contesta Israele e critica gli Stati Uniti? Mi sembra la più grande operazione di “cattura” da parte di forze ormai socialmente sempre meno decisive di un elettorato a cui viene tolta, in nome della necessità di una inconcludente vittoria, la possibilità di dar corpo, finalmente, a una Sinistra vera dove pace, ambiente e lotta alle disuguaglianze non sono slogan da mediare costantemente.

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Claudio Figaia
Articoli: 47

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