Montignoso sotto la lente dopo la sparatoria di Cinquale: stop ai locali all’ 01:30 e possibile “Zona Rossa”

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Montignoso- Non è stata una notte tranquilla quella tra giovedì e venerdì a Cinquale. Nelle prime ore del 26 giugno, in una zona coperta dalle telecamere, due persone sono rimaste ferite a causa di colpi d’arma da fuoco. Un episodio grave che ha acceso subito i riflettori sulla sicurezza del litorale.

Già nella mattinata il Prefetto di Massa-Carrara, Gaetano Cupello, ha riunito d’urgenza il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Intorno al tavolo c’erano praticamente tutti: il sindaco di Montignoso Nardi Perna, i rappresentanti di Massa e Carrara, il Questore Bianca Venezia, i vertici di Carabinieri e Guardia di Finanza e il Consigliere provinciale Ronchieri. L’obiettivo era uno solo: capire cosa fare subito, in attesa che la magistratura faccia il suo corso con le indagini.

Meno movida fino a tardi, più controlli in strada

La prima decisione riguarda gli orari. Da subito il Comune di Montignoso dovrà firmare un’ordinanza che impone la chiusura di bar e locali alle 01:30. Mezz’ora in più solo per sgomberare tavoli e sedie, che dovranno sparire dal suolo pubblico e restare fuori uso. A questo si aggiunge un altro divieto: niente più bottiglie di vetro in asporto dopo le 22:00. L’idea è evitare che le strade si trasformino in un deposito di vetri rotti nelle ore di maggiore afflusso.

Sul fronte controlli, il Comitato ha chiesto un presidio più massiccio. Le Forze dell’Ordine, con l’aiuto delle unità di rinforzo, dovranno concentrarsi proprio sulle zone di Montignoso dove la movida estiva crea più problemi. E la Polizia Locale verrà potenziata, anche grazie ai fondi del progetto ministeriale “Spiagge Sicure”.

Non solo repressione, però. Si sta valutando di attivare degli addetti, sul modello dei Patti per la sicurezza già sperimentati a Massa e Carrara, con il compito di “mettere una pezza” prima che le situazioni degenerino, durante le serate.

Alcol ai minori e il nodo del locale

Particolare attenzione anche alla vendita di alcolici ai ragazzi: controlli mirati da parte di Polizia e Carabinieri per far rispettare le regole.  E per il locale vicino al quale è avvenuta la sparatoria? Il Questore valuterà se applicare l’articolo 100 del TULPS, la norma che può portare fino alla sospensione urgente dell’attività.

Si studia la “Zona Rossa”

Il punto forse più delicato è l’ultimo. Il Prefetto ha chiesto di mappare le aree di Montignoso dove potrebbe essere istituita una “Zona a vigilanza rafforzata”, la cosiddetta Zona Rossa. In pratica, luoghi da cui allontanare chi ha precedenti e mette in atto comportamenti antisociali. Se ne parlerà meglio nella prossima riunione del Comitato, alla quale parteciperà anche il Procuratore della Repubblica di Massa. Per ora, l’area di Cinquale entra in una fase di sorveglianza speciale. L’estate è appena iniziata, ma a Montignoso il tono è già cambiato.

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Redazione
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