
Sicurezza in provincia: nuove “Zone Rosse” a Montignoso e Massa fino al 12 ottobre
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Massa- Nella mattinata di oggi, 29 giugno 2026, il Prefetto di Massa-Carrara Gaetano Cupello ha convocato e presieduto il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Al centro della riunione l’episodio verificatosi a Montignoso nelle prime ore del 27 aprile e le misure già discusse nella seduta della stessa giornata. Al tavolo, insieme al Prefetto, il Procuratore della Repubblica Piero Capizzoto, il Sindaco di Montignoso Alberto Nardi Pema, il Vicesindaco di Massa Andrea Cella, l’Assessore Guadagni di Carrara, il Questore Bianca Venezia e i vertici provinciali di Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia provinciale.
Cinquale e costa di Massa entrano tra le “Zone Rosse”
Il Comitato ha deciso di istituire con apposito provvedimento prefettizio nuove “Zone a vigilanza rafforzata”, in aggiunta a quelle già attive a Massa e Carrara dal 13 aprile 2026. In base alla ricognizione delle Forze di Polizia e alla segnalazione del Comune di Montignoso, è stata individuata una specifica area urbana a Cinquale, caratterizzata da gravi o ripetuti episodi di criminalità o illegalità. Contestualmente è stata anche parzialmente estesa la zona già prevista nel Comune di Massa, in un’area costiera con forte presenza di locali. Entrambe le nuove aree resteranno attive fino al 12 ottobre 2026, allineandosi alla scadenza già fissata dal provvedimento di aprile.
Allontanamento per chi crea pericolo
Nelle zone individuate sarà applicata la norma che prevede l’allontanamento di chi è stato denunciato negli ultimi cinque anni per delitti non colposi contro la persona o il patrimonio, per reati di droga [artt. 73 e 74 DPR 309/1990] o per reati in materia di armi [L. 110/1975]. Il provvedimento scatterà nei confronti di chi, in queste aree, assume comportamenti violenti, minacciosi o insistentemente molesti che impediscono la fruibilità dei luoghi e determinano un concreto pericolo per la sicurezza.










