Marina di Massa sotto esame: l’opposizione chiede chiarezza sui fondi e sull’organizzazione degli eventi estivi

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Massa– I gruppi consiliari del Partito Democratico, Massa è un’Altra Cosa e del Gruppo Misto di Minoranza hanno presentato un’interrogazione in Consiglio comunale per fare luce sull’organizzazione degli eventi estivi in Piazza Betti. Al centro della richiesta: i fondi utilizzati, le procedure di affidamento e soprattutto fare chiarezza con quanto avvenuto con Radio Nostalgia.

L’interrogazione: “Fare piena chiarezza”

Secondo quanto ricostruito dai consiglieri di minoranza, nel mese di maggio Radio Nostalgia avrebbe ricevuto la comunicazione che non erano più disponibili risorse economiche per alcune iniziative in programma da mesi. Nelle settimane successive, però, uno degli eventi sarebbe stato comunque realizzato ma affidato a un’altra emittente radiofonica.

«È nostro dovere, di Consiglieri Comunali, chiedere all’Amministrazione di fare piena chiarezza su quanto riportato dagli organi di informazione e verificare se la ricostruzione pubblicata corrisponda ai fatti», dichiarano i firmatari.

L’interrogazione chiede al Sindaco e all’ assessora Giorgia Garau di rispondere a tre punti precisi: 

1. Veridicità dei fatti: se le notizie apparse su stampa e social corrispondono al vero.

2. Atti e risorse: quali atti amministrativi sono stati adottati e con quali risorse sono stati finanziati gli eventi.

3. Criteri di scelta: con quali criteri sono stati individuati i soggetti incaricati dell’organizzazione.

Il nodo Radio Nostalgia 

Particolare attenzione viene riservata al ruolo di Radio Nostalgia. Per i gruppi di opposizione l’emittente rappresenta una realtà radicata nel territorio. «Andrea Secci e tutto il team dell’emittente sono profondamente legati alla provincia di Massa-Carrara, dove Radio Nostalgia affonda le proprie radici. È diventata un punto di riferimento seguito in tutto il Centro Italia», sottolineano i consiglieri. 

Viene ricordato anche l’impegno di Secci nel valorizzare le aziende locali e nell’organizzare eventi di rilievo nazionale a Massa. Da qui la perplessità: «Troviamo davvero incomprensibile che una realtà così venga sostituita, con modalità come quelle che ci vengono raccontate, da un’emittente proveniente da fuori provincia».

La richiesta di trasparenza

La conclusione dell’interrogazione punta sulla gestione del denaro pubblico. “Quando si utilizzano risorse pubbliche è fondamentale garantire la massima trasparenza, assicurando procedure chiare, imparziali e verificabili”, affermano le opposizioni. 

Per questo i consiglieri chiedono che l’Amministrazione riferisca pubblicamente in Consiglio comunale, fornendo tutti gli elementi necessari a chiarire la vicenda di Piazza Betti. Ora la palla passa alla Giunta, chiamata a rispondere in aula.

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Rossana Lazzini
Articoli: 86

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