
Il caso Evam Spa: il Polo Progressista e di Sinistra accusa il Comune di voler privatizzare l’azienda dell’acqua
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Massa- Vuole davvero il Comune di Massa privatizzare Evam Spa, la società pubblica che gestisce le sorgenti e l’imbottigliamento dell’acqua?
È la domanda che pone con forza il Polo Progressista e di Sinistra, che ha presentato un’interrogazione ufficiale per chiedere chiarimenti al sindaco Francesco Persiani.
Al centro della vicenda ci sarebbe una lettera di intenti firmata con la società “Tramite Srl” che, secondo quanto denuncia il gruppo consiliare, fisserebbe in tre anni il limite di tempo entro cui cedere alla stessa una consistente quota della società di imbottigliamento.
“Il sindaco ha il dovere di chiarire quale sia la posizione ufficiale del socio Comune di Massa sul futuro dell’azienda” dichiara la consigliera del Polo P&S, Bennati.
A rafforzare il sospetto, aggiunge la consigliera, ci sarebbero le parole del presidente del Cda di Evam Spa, Massimo Gelati. Lo scorso 6 luglio, in occasione dell’assemblea dei soci per l’approvazione del bilancio, Gelati avrebbe dichiarato di aver ricevuto mandato proprio dal sindaco Persiani “a sondare la disponibilità di investitori strategici”.
“Il sindaco non ha mai fatto parola con il Consiglio comunale di voler privatizzare Evam Spa, cosa che invece afferma il presidente”, sottolinea Bennati.
Nella nota, il Polo Progressista e di Sinistra rivendica il lavoro di controllo svolto in questi anni sulla società partecipata, sostenendo di aver ricevuto “costanti minacce e diffide di azioni legali ogni qualvolta ha rivelato cosa accadeva”, ma di aver agito sempre attraverso gli strumenti istituzionali del sindacato ispettivo.
Il gruppo ricorda anche la recente denuncia sull’ammanco di oltre mezzo milione di bottiglie sparite dal magazzino aziendale e chiede ora trasparenza sul percorso che l’amministrazione intende intraprendere.
“La cittadinanza ha il dovere di sapere se, in un’epoca di crisi climatica, forte siccità e altissimi consumi di acqua, rischia di perdere le sue sorgenti e il bene comune acqua”, conclude la nota del Polo Progressista e di Sinistra.
Si attende ora la risposta ufficiale del sindaco Persiani in Consiglio comunale.











