Massa si racconta con l’arte: il Soroptimist Apuania lancia l’itinerario di scultura pubblica

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Massa- Il Soroptimist Club Apuania ha presentato un nuovo itinerario culturale nel centro di Massa dedicato alla scultura pubblica. Un percorso urbano che unisce arte, memoria e identità, nato per restituire attenzione alle opere che abitano gli spazi quotidiani e raccontano, spesso in silenzio, la storia artistica e civile del territorio. L’iniziativa vuole riportare al centro sculture che fanno parte del paesaggio della città ma non sempre vengono riconosciute nel loro valore storico, artistico e civile.

Tra i maestri del Novecento

Il cammino ha attraversato lavori di Gigi Guadagnucci, Arturo Dazzi, Riccardo Rossi, Henri Beaufour, Pietro Cascella, Novello Finotti, Vito Tongiani, Alterige Giorgi, Cesario Fellini e Girolamo Ciulla. Un primo nucleo rappresentativo del patrimonio artistico diffuso di Massa. Momento centrale davanti a Fiori di Gigi Guadagnucci, dove Simona Casazza ha letto un testo critico di Umberto Baldini. In quel brano Baldini collocava Guadagnucci nel quadro della scultura toscana del Novecento. La lettura ha assunto un valore speciale per la ricorrenza dei vent’anni dalla morte di Baldini, figura centrale nella storia del restauro, della tutela e della critica d’arte. Nel percorso è stato ricordato anche Arturo Dazzi, autore di Sogno di bimba, una delle opere più significative dell’itinerario. Il 16 ottobre ricorrono i sessant’anni dalla morte dello scultore, nato nel 1881 e scomparso nel 1966, profondamente legato alla storia artistica del territorio.

Memoria, pace e impegno civile  

Tra le tappe di maggiore valore simbolico il _Monumento alla Resistenza_ di Pietro Cascella, opera che richiama la memoria civile della comunità. La sosta al monumento ha introdotto il tema “Donne e pace”, che rappresenta l’impegno del Soroptimist per valori fondamentali e universali. Particolare attenzione è stata data anche alla capacità dell’arte di parlare al presente. Davanti alla scultura Cristina Biagi Sophia è stato osservato un minuto di silenzio in ricordo delle donne vittime di violenza, per richiamare l’attenzione su una ferita drammatica e attuale: il femminicidio.

Un progetto aperto 

“Itinerari culturali” non si esaurisce con questo primo appuntamento. Il progetto propone un nucleo selezionato di opere, ma apre la strada a nuovi percorsi, con altri temi, altri artisti e ulteriori sculture presenti nel centro di Massa e nel territorio. Il percorso diventa così un invito alla partecipazione: riscoprire la città, lasciarsi guidare dall’arte e diventare custodi della memoria collettiva. Il Soroptimist Club Apuania ringrazia Simona Casazza, ispiratrice dell’evento e principale relatrice, Marusca Bonini, presidente del Club, e Anna Laghi, che hanno collaborato alla realizzazione dell’evento.

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Alessandra Vivoli
Articoli: 33

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