
A Massa un nuovo salotto per le arti: debutta “Arte Cairoli”
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Massa- C’è una nuova stanza della cultura che si apre nel centro storico di Massa. Si chiama Arte Cairoli e non è un museo, né una galleria. È un salotto. Un divano, un bicchiere, una conversazione a voce alta sul senso dell’arte oggi, nel territorio apuo-versiliese.
Dal prossimo fine settimana, venerdì 19, sabato 20 e domenica 21 giugno, il Lounge Bar & Bistrot Velluto di Via Cairoli 28 si trasforma in un osservatorio permanente. L’obiettivo è ambizioso ma dichiarato: far brillare le eccellenze artistiche, letterarie e museali che spesso restano ai margini del dibattito pubblico.
L’ideatore è Giuseppe Capozzolo, Strategic Art Manager, che ha costruito il format come un ciclo di talk-show. Non interviste di rito, ma dialoghi “senza filtri”, dove l’ospite racconta il proprio lavoro partendo dalla pratica, non dall’etichetta.
“Vogliamo dimostrare nei fatti che l’arte, da atto creativo soggettivo, può diventare un asset dal valore oggettivo – spiega Capozzolo – La chiave è un metodo di valorizzazione del territorio che passi dalla comunicazione multimediale e dal coinvolgimento diretto dei suoi talenti”.
Tre voci, tre sguardi
Il weekend d’esordio mette insieme generazioni e discipline diverse, come a voler mappare subito la varietà del panorama locale.
Si parte venerdì 19 giugno alle 18:30 con Alfio Bichi, artista dalla lunga carriera, figura nota per una pittura che ha attraversato il Novecento fino ad oggi. Sabato 20 giugno è il turno di Joanna Brzezcinska-Riccio, artista e grafica, voce più giovane ma già riconoscibile per il suo segno.
La chiusura, domenica 21 giugno alle 18:30, affida il dialogo a Vittorio Guidi, direttore del Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi. La presenza del MUG, che ha concesso il patrocinio morale all’iniziativa, lega il salotto privato di Via Cairoli alla storia museale del territorio.
Un salotto che esce dalle mura
Il carattere intimo è parte del progetto: i posti in sala al Bistrot Velluto sono limitati, l’ingresso è libero ma la partecipazione è su prenotazione implicita, quella di chi arriva prima.
Per non restare chiusi tra quattro pareti, però, Arte Cairoli si sdoppia. Tutti gli incontri saranno trasmessi in diretta streaming sulla pagina Facebook ufficiale, pensata come un hub multimediale interattivo per la cultura locale. Il dialogo, quindi, continua anche oltre la città, oltre la serata.
In un momento in cui i luoghi della cultura cercano nuove forme, Arte Cairoli prova a invertire la rotta: non porta il pubblico all’opera, ma porta l’artista al pubblico, in un contesto domestico, quotidiano, da salotto.











