
Forno, “Bella Ciao” copre l’intervento del vicesindaco Andrea Cella
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Massa- Durante la cerimonia di commemorazione dell’eccidio nazi-fascista di Forno, svoltasi stamattina 13 Giugno, il canto di Bella Ciao intonato dai presenti ha sovrastato l’intervento del vicesindaco di Massa, Andrea Cella, in segno di protesta per quanto era avvenuto il 10 aprile durante il consiglio Comunale solenne per la liberazione della città di Massa.
Il precedente del 10 aprile
Le opposizioni ricordano quanto avvenuto il 10 aprile 2026, durante la celebrazione in Consiglio Comunale della Liberazione di Massa. In quell’occasione il vicesindaco Cella si tolse la fascia tricolore e invitò i consiglieri della Lega ad abbandonare l’aula, durante l’intervento dell’oratore ufficiale, il costituzionalista Luca Baccelli. Proprio in quell’occasione, l’opposizione, Pd, Gruppo misto di minoranza e Massa è un’altra chiesero le dimissioni del vicesindaco dichiarando:
“Quanto accaduto è un fatto grave. Il gesto di Cella non può essere derubricato a semplice dissenso politico. Chi rappresenta il Comune ha il dovere di garantire rispetto, ascolto e senso delle istituzioni, anche di fronte a posizioni non condivise. Il vicesindaco di Massa ha mancato di rispetto a tutta la città: il confronto tra passato e presente non solo è legittimo, ma è parte integrante di una memoria viva, che parla al nostro tempo”.
La cerimonia di Forno del 13 giugno
Il vicesindaco Cella era presente anche alla commemorazione di Forno del 13 giugno, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, vista l’assenza del sindaco Francesco Persiani. Forno è uno dei luoghi simbolo della repressione nazi-fascista nel territorio di Massa e per questo i presenti, davvero tantissimi, hanno voluto dimostrare il loro dissenso, verso chi il 10 aprile, lasciando l’aula, aveva mancato di rispetto alla città.











