PD Massa, spaccatura aperta, chiesto il congresso subito

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Massa- Scatta la sfida interna nel Partito Democratico di Massa. Un documento firmato da molti degli iscritti e da 5 segretari di circolo su 8 chiede l’azzeramento immediato della segreteria di Claudia Giuliani e la convocazione di un congresso comunale straordinario entro l’autunno.

L’obiettivo è chiaro: cambiare gruppo dirigente e linea politica ora, per arrivare preparati alle amministrative del 2028. 

Questa mattina, nella saletta dei consiglieri del comune di Massa la presentazione in conferenza stampa. In prima fila i consiglieri comunali Gabriele Carioli, Stefano Alberti ed Enzo Romolo Ricci. Con loro gli ex assessori Elena Mosti, Uilian Berti, Giovanni Rutili e Fabrizio Brizzi. In sala anche Giacomo Bugliani, ex assessore regionale. Il suo nome è già in circolo tra le ipotesi per la candidatura a sindaco.

“Partito fermo, serve svolta”

Il testo è duro. Fotografa un PD “in fase di difficoltà politica e organizzativa, segnata da insufficiente azione politica e frammentazione interna”. 

Secondo i firmatari la segreteria attuale non è riuscita “né a tenere insieme il partito, né a promuovere una reale partecipazione”. Risultato: “disorientamento interno e crescente distanza tra il partito e la città”.

Le critiche sono anche sui contenuti. Su pace, transizione ecologica, lavoro e stato sociale “sono mancate completamente azioni e iniziative”. E sul Comune: “La governance del partito non ha supportato il gruppo consigliare, limitandosi a interventi a rimorchio dell’agenda dell’Amministrazione. Nessun progetto o obiettivo programmatico è scaturito dal partito”.

Da qui la richiesta di discontinuità: “La continuità con questa gestione non rappresenta una soluzione, ma il principale limite al rilancio”.

Le richieste: congresso, programma e primarie

I firmatari chiedono 7 cose. Le centrali sono 3: Congresso subito. Percorso democratico e partecipato per ridefinire linea e dirigenza. “Fabbrica del programma” per Massa 2028. Tavolo aperto a giovani, associazioni, sindacati e civici su salute, lavoro, ambiente, sicurezza e servizi. Con un approccio “che parte dalle periferie”. Primarie aperte di coalizione, anche con doppio turno, per scegliere il candidato sindaco.

Chiedono anche di valorizzare i circoli e di istituire una Conferenza Programmatica e una Organizzativa ogni anno.

I numeri della spinta

Dietro il documento ci sono i circoli di Marina, Quercioli, Turano, Cervara, Romagnano e Mirteto. Più una buona parte di iscritti del Centro Città.  La strategia è sfruttare la finestra di ottobre per i rinnovi dei circoli per arrivare subito dopo al congresso di città. I promotori citano anche i dati delle ultime elezioni e il Referendum: “Quando si torna su temi chiari c’è domanda di politica credibile e radicata”.

Ora la decisione passa alla segreteria provinciale. Per i firmatari non c’è più tempo da perdere: senza un cambio di passo il PD rischia di arrivare al 2028 senza proposta e senza squadra. Attesa anche la risposta dell’attuale segretaria del pd Claudia Giuliani e della sua squadra.

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Rossana Lazzini
Articoli: 115

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