
Vigili urbani o Ice stile Trump? Il caso di Massa
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MASSA – Giubbotto antiproiettile e anti-taglio, pistola, manganello, manette e, adesso, anche taser e una camera di sicurezza tutta nuova. I vigili urbani di Massa somigliano sempre di più – speriamo solo nell’equipaggiamento – alla famigerata Ice di Donald Trump. E sempre di meno ai “vecchi” vigili armati solo di penna, blocchetto delle multe (e buon senso) per dirimere i problemi “civici” incontrati per strada. Un altro pessimo segno dei tempi sempre più incattiviti, una risposta semplicistica a problemi complessi, un altro passo dentro la spirale della violenza crescente.
C’è, però, un altro aspetto. Sulla Nazione il comandante della polizia locale Giuliano Vitali illustra con queste parole la trasformazione dei vigili in “robocop” di provincia: “La sicurezza di un territorio non si realizza limitandosi alle sanzioni per i divieti di sosta, come qualcuno continua a pensare”. E fin qui passi, anche molti si domandano se a occuparsi di sicurezza oltre a polizia, carabinieri, guardia di finanza, guardia costiera, vigilantes, steward debbano aggiungersi anche i vigili urbani. Salvo poi non vedere una divisa nei momenti più tragici.
Ma poi, il comandante “teorizza” e offre ai lettori la sua visione del mondo: “La polizia locale deve confrontarsi sempre più spesso – riferisce al giornale – con richieste di sicurezza che in passato erano delegate ad altre forze di polizia. Comprendo che alcuni soggetti siano refrattari a prendere atto di questa evoluzione e che tale cambiamento possa non essere condiviso da tutti, ma questa è la società reale”. E ancora: “I cittadini chiedono presenza, prevenzione, capacità di intervento e professionalità. È giusto che la polizia locale continui a crescere e adeguarsi alle nuove sfide…”.
Ma chi glielo ha detto al comandante che cosa chiedono i cittadini? E’ forse lui un sindaco, un politico che ha chiesto voti ed è stato eletto dai cittadini per rappresentarli? Si è confrontato con le ragioni di coloro che chiama un po’ sprezzantemente “alcuni soggetti” a suo avviso “refrattari” a prendere atto che “questa”, cioè quella che vede lui è “la società reale”? Ha presentato un programma elettorale con scritto votatemi e vi darò più sicurezza(e ve la darò in questo modo)? No, ci risulta che il comandante sia un dirigente, che ha partecipato e ha vinto un concorso per guidare la polizia municipale di Massa. Punto. Che poi la sua “teoria” sia in piena sintonia con quella del sindaco Francesco Persiani e della sua maggioranza, è intuibile, anzi ovvio. Ma queste cose, le lasci dire al sindaco.










